30 Novembre 2020

La parola a Sandra Cetrone, capitano dell´Athena Volley Rimini!

30-12-2017 04:00 - Interviste
NOME: Sandra
COGNOME: Cetrone
RUOLO: Banda
NUMERO: 18

Sei il Capitano della squadra, quali emozioni ti dà ogni volta che scendi in campo con questo ruolo? Lo senti più come un privilegio ed una responsabilità oppure diventa anche un onere che preferiresti non avere?
Sono molto contenta di essere capitano della mia squadra. Inoltre sono anche fortunata perché, non essendo io la più grande della mia squadra, so che posso contare su ragazze più grandi e spesso con più esperienza e tutto ciò mentre gioco mi dà molta più sicurezza. Pertanto la mia forza è costruita sulle spalle delle mie compagne, da cui traggo conforto nei momenti peggiori e gioie da quelli migliori. Non penso che essere capitano voglia dire avere maggior oneri, perché in una squadra tutto si divide.

Quando sei in campo in quale modo cerchi di sostenere ed incitare la tua squadra?
Il modo da me più usato è gridare.

Il campionato è iniziato da pochi mesi quali sono le tue prime sensazioni sul lavoro fatto e sul gruppo di cui fai parte?
Abbiamo lavorato molto sia dal punto di vista tecnico che tattico. Soprattutto fin da subito si è cercato di amalgamare il più possibile la squadra e i nuovi innesti di quest´anno. Quindi per adesso le mie sensazioni sono molto positive sia sulla squadra che sull´andamento del campionato. Inoltre penso che ci sia molto margine di miglioramento.

Quali sono i tuoi personali punti di forza e quelli in cui devi migliorare?

Sui miei punti di forza ad essere sincera non vorrei esprimermi anche perché rifletto molto di più sui miei difetti. Su quest´ultimi avrei molto da dire, ma ad elencarli tutti non mi basterebbero le parole. Perciò mi voglio soffermare su uno in particolare: spesso vado un pochino "giù di testa" quando sbaglio delle cose, anche se quest´anno sono migliorata abbastanza sotto questo aspetto.

Quali invece sono le qualità migliori della tua squadra e quali le criticità da eliminare?

A tutte piace molto ridere e penso che questa sia una delle qualità migliori sia di una giocatrice ma anche di una persona in generale. Se devo proprio trovare una critica è che dovremmo avere più personalità e grinta nei momenti difficili, perché spesso tendiamo a isolarci invece di trovare il nostro punto di forza nell´unione della squadra.

Quale consiglio daresti al tuo allenatore...?

Penso che i consigli servono più a me che a lei. Ma in generale vorrei fare meno punizioni quando si perdono gli esercizi, sennò non arrivo a fine campionato.

Se non avessi giocato a pallavolo avresti ......

Non riesco a immaginare una vita senza pallavolo, perciò non riesco a immaginare neanche una risposta a questa domanda. Forse probabilmente sarei qualche chilo in più.

Un saluto o un augurio ...
Il mio augurio ovviamente è di vincere il campionato e di vederci l´anno prossimo in una categoria superiore.

Ufficio Stampa BVOLLEY ROMAGNA


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