21 Ottobre 2020

La parola a Juri Bianchi capitano del Panificio Pagnoni San Giovanni Maschile!

31-12-2017 04:00 - Interviste
NOME: JURI
COGNOME: BIANCHI
RUOLO: SCHIACCIATORE
NUMERO: 6

Sei il Capitano della squadra, quali emozioni ti da ogni volta che scendi in campo con questo ruolo? Lo senti più come un privilegio ed una responsabilità oppure diventa anche un onere che preferiresti non avere?
Essere il capitano della prima squadra della società nella quale ho iniziato a giocare più di vent´anni fa, nel paese dove sono nato e cresciuto e tutt´ora vivo, è sicuramente una cosa molto bella quanto impegnativa. Essendo anche un allenatore del settore giovanile è una responsabilità in più perché sento di essere un riferimento per i bimbi e i ragazzi che alleno, ma allo stesso tempo questo mi dà ulteriore carica ed energia.

Quando sei in campo in quale modo cerchi di sostenere ed incitare la tua squadra?
Prima di tutto con cose pratiche e con la sostanza, cercando di fare le cose più giuste per la squadra, concentrarsi solo sui propri compiti senza criticare quello degli altri è la cosa più funzionale per la squadra. Poi con la voce e con l´atteggiamento giusto, anche se le energie che si spendono sono tantissime e non sempre riesco a scuotere i compagni.

Il campionato è iniziato da pochi mesi quali sono le tue prime sensazioni sul lavoro fatto e sul gruppo di cui fai parte?
Il gruppo è numeroso e dall´anno scorso siamo rimasti solo in 5, ancora l´amalgama non è ideale. Credo che, se veramente vogliamo ottenere dei risultati più costanti, abbiamo bisogno di chiarire e migliorare alcune situazioni.

Quali sono i tuoi personali punti di forza e quelli in cui devi migliorare?

Parlando di tecnica, il mio punto forte è la ricezione, quello debole sicuramente il muro.
Sotto altri aspetti, il mio punto forte è il carattere, quello su cui devo migliorare... il carattere! Questo mi aiuta ad affrontare i momenti caldi della partita senza paura e quelli difficili con più personalità, riuscendo a tenere il livello di attenzione alto. Ma non sempre questo mi permette di essere positivo nei confronti dei miei compagni, soprattutto verso quelli molto giovani (anche se certi atteggiamenti quando ero giovane io venivano visti come costruttivi, quindi li prendevo e bon, ora invece i 18enni rispondono e credono di sapere già tutto...)!

Quali invece sono le qualità migliori della tua squadra e quali le criticità da eliminare?
Come detto abbiamo una rosa ampia e riusciamo sempre a sopperire alle assenze, soprattutto in allenamento dove riusciamo sempre ad essere almeno 12, ma serve una maggior unione di intenti per ottenere qualcosa di buono.

Quale consiglio daresti al tuo allenatore...?
Mmm non saprei, non è poi così semplice confrontarsi con gli allenatori, sono un po permalosi (anche io sono allenatore, vale anche per me).

Se non avessi giocato a pallavolo avresti ......
... fatto comunque sport, non posso stare senza sport. Mi piace tantissimo il tennis, il mio idolo è Roger Federer e mi ispiro molto a lui anche se le dinamiche del volley sono diverse dal tennis. Oppure avrei studiato musica e suonato la chitarra in una band, magari rock!

Un saluto o un augurio ...
Buone feste a tutti gli amici pallavolisti della rete Bvolley, sperando che il Natale regali e conservi a tutti tanta salute e serenità!

Ufficio Stampa BVOLLEY ROMAGNA

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